Marginal

Stefano Parrini parte dai suoi ricordi del casolare di famiglia oggi dismesso a Barberino val d’Elsa per affrontare la questione più ampia dell’abbandono dei terreni agricoli. La serie fotografica interpreta lo stato di assenza di questi luoghi disabitati, di questi antichi poderi nei quali è vivo l’eco pastorale delle stagioni trascorse con i capricci del tempo. Le tracce sono ancora leggibili. Come i ruderi di vecchie case, gli oliveti o i frutteti inselvatichiti, i viottoli e le siepi incolte, segni di un paesaggio in cui la vegetazione, la natura, ancora fatica a liberarsi del suo recente passato. In mezzo a tanto silenzio, nel solco di una arcaica memoria, il fascino di un richiamo quasi assoluto. La terra.